Categorie
Internet

Diffusore oli essenziali: fa male alla salute?

Un buon diffusore di oli essenziali è pericoloso per la salute? No, non è pericoloso. Non c’è uno studio preciso su questo aspetto, potrebbero essere pericolosi solo alcuni prodotti.

Tanto se ne è discusso e tanto se ne discute di questo argomento. Noi, proviamo a fare chiarezza in questo approfondimento. Cominciano proprio nello spiegarti cosa sono. Perché è da qui che bisogna partire.

Cosa sono gli oli essenziali

Innanzitutto c’è da dire che gli oli essenziali sono dei composti che hanno una origine vegetale. Servono, infatti, per dare a un prodotto specifico degli odori e dei profumi diversi da quelli che emana di solito. 

Conferiscono, quindi, quell’aroma che dà un qualcosa in più all’oggetto che hai di fronte. Senza dover menzionare termini tecnici, possiamo dire, per semplificare, che gli oli essenziali sono un mix di più molecole che, poi, producono l’effetto desiderato.

In questo modo, quindi, riversano sull’esterno il risultato di questo mix: appunto, un profumo assolutamente invidiabile.

Come usare gli oli essenziali

Molto spesso, quando si dice che gli oli essenziali fanno male, non si parla del loro utilizzo errato. Ecco, questo è un tema molto importante perché, come spesso succede, un oggetto se usato in maniera sbagliata può portare con sé delle piccole conseguenze.

Primo tra tutti, ad esempio, bisogna vedere se i composti con cui viene realizzato un olio essenziale possono essere allergici per te. Ciò significa che basta leggere con un minimo di attenzione gli elementi di cui è composto per poter essere tranquilli. 

Se vuoi essere sicuro, puoi anche fare dei piccoli testi e capire se è tutto ok.

Un altro uso corretto degli oli essenziali è quello di fare attenzione all’uso. Con molta leggerezza, tante volte se ne fa anche un uso orale. Prima di ciò, è importante magari consultare il proprio medico di base per comprendere se davvero può essere utilizzato in questo modo.

A talune condizioni, come ad esempio se si è sottoposti a delle terapie o comunque c’è una gravidanza in corso. Ciò per due motivi: il primo è che, ovviamente, se sei allergico a qualcosa e sei anche in condizioni particolari, potresti avere delle piccole controindicazioni.

Il secondo è che, comunque, potrebbe interferire con i farmaci che stai assumendo rendendo vano il loro effetto o anche dannoso. 

I benefici degli oli essenziali

Una volta che ha preso le minime e dovute precauzioni, non dovrai affatto preoccuparti. I benefici degli oli essenziali sono davvero notevoli. Uno per tutti: la deumidificazione del tuo ambiente. In questo modo, infatti, l’aria diventa molto più pulita e, anzi, le micropolveri che di solito accompagnano gli ambienti, tendono a scomparire. 

C’è chi dice che potrebbero esserci delle irritazioni agli occhi o al naso: al netto, magari, di allergie di cui abbiamo già parlato, è importante, ovviamente, non ‘esagerare’ con la quantità.

È ovvio che se esageri, il tuo corpo percepisce l’aroma come qualcosa di ‘estraneo’. E, si sa, quando l’organismo nota qualcosa di estraneo tende a espellerlo.

Ma, comunque, le proprietà benefiche sono molto utili per tutte le tue camere. Infatti, soprattutto se vivi in ambienti che devi avere per lungo tempo chiusi, puoi sanarli senza dover perdere troppo tempo. Le proprietà antibatteriche degli oli essenziali rendono la stanza molto più pulita. Come puoi immaginare, un ambiente pulito garantisce anche un certo benessere psico-fisico.

Inoltre, non bisogna affatto dimenticare l’estetica. Rispetto a un tempo, infatti, i design di questi prodotti sono molto cambiati e sono diventati molto più vari. Indipendentemente se vivi in un ambiente classico o moderno, troverai sicuramente il modello più adatto a te. 

I modelli più innovativi, infine, lasciano anche una scia di calore davvero niente male. Molto utile nei mesi invernali, riesce a rendere equilibrata l’aria che circola. Da un lato, infatti, avrai un certo torpore e, dall’altro, non sentirai lo sbalzo di temperatura mentre sarai fuori. 

Insomma, come hai potuto notare, gli oli essenziali non sono dannosi di per sé. Semplicemente, un uso corretto porta con sé dei grossi benefici. Prova ad acquistarne qualcuno e percepirai la differenza. 

Siamo sicuri che non ne potrai fare a meno. Perché riescono a darti quel ‘quid’ in più che cercavi da tempo per poter rendere unici i tuoi spazi.

Categorie
Internet

Le migliori VPN: ecco come sceglierle

Praticamente tutti ne avrete sentito parlare, l’avete sentita nominare almeno una volta, ma probabilmente non sapete cosa sia di preciso. Ecco perché siamo qui per aiutarvi.

Stiamo parlando delle VPN (ti lascio un’ottima classifica delle migliori VPN del mese), le reti private che si stanno diffondendo tanto negli ultimi tempi e che per qualcuno sembra siano diventate imprescindibili. Ma di cosa si tratta di preciso?

Scopriamolo insieme!

Che cos’è una rete VPN

VPN sta per Virtual Private Network, ed indica una rete privata virtuale che riesce a garantire massima sicurezza, privacy e quindi anonimato per quanto riguarda la navigazione in internet.

La VPN sfrutta un canale di comunicazione apposito, il quale si fonda su una infrastruttura di rete che in realtà è pubblica. La rete in questione è capace di criptare il traffico in internet e quindi rendere la propria identità online assolutamente anonima.

La rete VPN è capace di nascondere in maniera pratica il proprio indirizzo IP quando si naviga in internet: il traffico dati, le informazioni personali, tutto ciò che si sta facendo online rimane assolutamente anonimo e soprattutto viene nascosto all’azione dei criminali informatici, i cosiddetti hacker. 

Le VPN riescono a creare dei collegamenti particolari, ovviamente virtuali, per accedere alle credenziali private da usare: la connessione sicura, infatti, riuscirà a connettersi ad uno dei server VPN appositi che fungerà da filtro, per poi farvi collegare normalmente ad internet. Un’operazione che ovviamente è praticamente automatica, ma rende ancora più chiari i funzionamenti di questo tipo di connessione sicura. La VPN, come detto, è sempre anonima e sicura. Difatti, presenta delle particolari similitudini con la rete locale privata LAN, soltanto che si parla in ambiti molto più ampi. I pacchetti di dati vengono trasferiti nell’ordine di paesi e nazioni intere. 

Quando si usano le VPN?

Ma quand’è che sarebbe d’uomo utilizzare delle connessioni VPN? Le ragioni sono molteplici, ma va detto che principalmente le connessioni di questo tipo vengono utilizzate prevalentemente in ambito aziendale e per quanto riguarda l’amministrazione pubblica. Sono connessioni molto meno costose e garantiscono totale sicurezza.

La VPN è utilizzabile sfruttabile anche a distanza, ecco perché molte aziende l’adoperano per i loro dipendenti, i quali magari lavorano in smartworking.

Ma non solo aziende, le VPN stanno spopolando anche tra i privati. Questo perché navigare in rete può riservare delle brutte sorprese e molte più persone hanno deciso di tutelarsi: in tanti, infatti, hanno deciso di affidarsi ad una VPN per poter navigare in sicurezza. Ma non è tutto.

Le VPN, a parte il discorso legato alla sicurezza, permettono un altro vantaggio da non sottovalutare: stiamo parlando del geoblocking. Queste, infatti, permettono di aggirare le restrizioni geografiche, consentendo l’accesso ad internet da qualsiasi parte del mondo, a prescindere dal Paese d’appartenenza.

Altro servizio che viene reso disponibile è quello di poter scegliere tra i protocolli disponibili per la connessione. 

Come scegliere

Le VPN si suddividono in due categorie, ovvero quelle ad “accesso remoto” e quelle “site-to-site”.  Scegliere tra le migliori Vpn può essere arduo, ma è importante tenere a mente questa distinzione.

Le prime sono connessioni ad accesso remoto che permettono agli utenti di accedere ad un server di una rete privata semplicemente attraverso la rete internet.

Questa permette una connessione sicura e privata. Nella fattispecie, può essere usata per connettersi al server dell’azienda per cui si lavora e trovare tutti i dati e i file utili a lavorare a distanza.

Il secondo casi, invece, viene utilizzato principalmente per connettersi ad una rete privata attraverso un router personalizzato e quindi privato: ogni sede da utilizzare, quindi, necessiterà di un router personalizzato adatto allo scopo. Insomma, si può ottenere una connessione totalmente sicura, posizionando un router nelle sedi interessate.