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Growth Hacker, chi è e cosa fa in una strategia di Marketing?

Con lo sviluppo sempre più crescente del digital, continuano a nascere nuove figure che possono far svoltare il fatturato di un’azienda. Tra queste, spicca quella del Growth Hacker. 

Una persona che si sta rivelando sempre più decisiva per le sorti di un’impresa. Ma chi è e cosa un Growth Hacker? Te lo spiegheremo in questo approfondimento, aiutandoci con persone esperte del settore.

Chi è il Growth Hacker

Con i ragazzi di IlMarketer.com abbiamo provato a descrivere questa figura del Growth Hacker, tanto complessa quanto fondamentale in una strategia di marketing digitale.

Questa figura ti aiuta a crescere. Certo, detta così forse ti dirà poco. Ma non è certamente un caso che proprio ‘growth’ in inglese voglia dire ‘crescita’. In pratica, ti aiuta a rendere più fluidi e sciolti tutti quei procedimenti che tu attui per guadagnare e incrementare i tuoi utili.

Sfatiamo, però, un mito: questo professionista non è che deve saper fare tutto. Nel campo del digital, non troverai mai nessuno che abbia mega competenze in tutte le aree che comprendono il web. Semplicemente, ha soprattutto un ruolo di coordinamento e dirigenziale per organizzare al meglio tutto il lavoro.

Si interfaccia con le varie dinamiche aziendali e prova a costruire uno schema che possa abbattere i costi e aumentare i guadagni. Attenzione però: dando per scontato che debba conoscere tutti i processi aziendali e il prodotto stesso, il suo scopo non è solo quello di trovare l’idea migliore per pubblicizzarlo.

Ma, anzi, deve praticamente avviare una vera e propria rivoluzione all’interno dell’azienda, in modo da renderla unica nel suo genere e farla spingere sull’acceleratore. In modo, appunto, che possa crescere in maniera vertiginosa. 

Cosa fa il Growth Hacker

Una volta chiarito il ruolo del Growth Hacker, è necessario capire cosa fa. Perché solo capendo come svolge il suo lavoro tu puoi comprenderne l’importanza. Innanzitutto, è una persona che si occupa anche di programmazione e deve riuscire a gestire lo stress.

Infatti, non devi assolutamente pensare che la ‘normalità’ sia budget infinito (in particolare di questi tempi) ma, anzi, le risorse spesso sono molto limitate. Ed è proprio questo il punto: deve avere la capacità di ottenere risultati anche quando i soldi sono pochi.

Anzi, soprattutto quando i soldi sono pochi. Proprio per questo, deve conoscere tutti i processi più importanti che riguardano il mercato digitale e riuscire a ottenere i risultati desiderati in breve tempo.

Ma quali sono questi risultati? Semplice: aumentare il traffico del proprio sito. Ma non traffico qualunque: un traffico che deve portare a delle conversioni. Che siano acquisti di un prodotto, numeri di telefono o altro ancora. Possiamo dire, in altre parole, che il Growth Hacker è quello che ha una marcia in più quando il terreno è sconnesso (se c’è un’autostrada deserta tutti più o meno sanno fare il proprio lavoro). Cioè, in sintesi, quando devi coordinare un gruppo di lavoro. Quando c’è una fortissima concorrenza. Quando i tempi sono limiti. Quando le risorse non sono più quelle di un tempo. 

Perché è fondamentale

A questo punto, è fondamentale chiudere il nostro approfondimento nel passarti la consapevolezza del ruolo assolutamente indispensabile che ha il Growth Hacker.

Infatti, questa figura ti servirà soprattutto in tempi di emergenza – e, purtroppo, nel 2020 ce ne stati fin troppi – poiché riuscirà sicuramente a trovare quella via d’uscita che tu, da solo, probabilmente non riesci a trovare.

Ma non perché tu non sia in grado. Perché c’è bisogno di avere alcune competenze nel settore digital che non si formano da un giorno all’altro. Necessario avere esperienza e sapere ‘dove mettere le mani’.

In tempi così veloci, evidentemente, tu non hai il tempo di imparare perché il tuo primo obiettivo deve essere quello di ottimizzare al meglio le tue risorse. 

E se pensi che tu ne possa fare a meno, prova a vedere cosa fanno i tuoi concorrenti. Chi ha capito l’importanza di questa figura parte ovviamente avvantaggiato. Non tutto è, però, perduto. Puoi comunque recuperare il terreno perduto partendo ora.

Perché, se la strada che hai attuato fino a ora è sbagliata, non c’è alcun motivo reale per battere sullo stesso terreno. A meno che tu non sia masochista.