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Regalitop.it, una garanzia per trovare regali per ogni occasione

A prescindere dall’occasione, fare un regalo ad una persona amata non è sempre facile. Questo perché col passare del tempo spesso le idee vanno sempre di più a scemare e si rischia di cadere facilmente in errore. Ci sono diverse cose che sarebbe meglio tenere in considerazione prima dell’acquisto. Vediamo nel dettaglio alcune idee e alcune accortezze da seguire. 

Importanza dell’occasione

Per prima cosa, c’è da considerare l’occasione che porta a pensare di acquistare un regalo. È ovvio che in determinate occasioni saranno più indicati alcuni regali rispetto ad altri. Per esempio, da evitare a San Valentino sicuramente sono i regali per la casa, come strumenti per la cucina o per la pulizia della stessa. 

Può sembrare banale ma è la prima mossa da non sbagliare, altrimenti si rischierebbe di incrinare, col passare del tempo, dei rapporti che all’apparenza sono ben saldi. 

A chi fare il regalo?

Stiamo partendo dalle basi. Quindi, dopo aver considerato l’occasione, ora dobbiamo sicuramente pensare alla persona che dovrà ricevere il regalo. Partner, genitore, fratello, amico, sono tutti destinatari che meriterebbero particolari attenzioni e che necessiterebbero di regali, verosimilmente differenti. Parliamo, ovviamente, di tipologie di regali che possono inviare dei messaggi completamente differenti a seconda della persona. Dietro ad un oggetto, infatti, spesso e volentieri risiede un messaggio di fondo che viene carpito da chi riceve il presente. Ecco perché la cosa non dev’essere sottovalutata.

Idee regalo: a chi affidarsi e cosa scegliere

E chi puoi affidarti per acquistare un regalo? Si tratta di una domanda sicuramente lecita e che merita una risposta molto diretta. In giro, specialmente online, ci sono tantissimi negozi che possono essere scelti per fare il tuo acquisto. Il problema è che spesso e volentieri questi non siano forniti abbastanza adeguatamente e spesso c’è il rischio di imbattersi in siti poco affidabili. 

Proprio per questo oggi ti parlerò di un portale che ho trovato estremamente utile, soprattutto quando ero a corto di idee: Regalitop.it. Una soluzione veramente fantastica per trovare le giuste idee su cosa regalare in una specifica occasione. Sul portale, il quale è estremamente facile da consultare, molto intuitivo e ricco di prodotti, si può trovare tutto ciò che ci può far fare bella figura. È praticamente impossibile non trovare ciò che si cerca, visto e considerato che si tratta di uno dei portali più precisi e dettagliati.  

Ma vediamo alcune idee che possono tornarci utili. 

Tecnologia

Senza dubbio il regalo tecnologico è quello che rende sempre felici i festeggiati. Qui possiamo optare per qualsiasi tipo di prodotto, visto e considerato che c’è ampia scelta. Ci si può orientare su prodotti più costosi, come smartphone o fotocamere digitali, o magari su accessori che siano più economici, come accessori per smartphone o per tv. Anche altri device, che spesso vengono sottovalutati, sono invece spesso particolarmente apprezzati: per esempio, stampanti o casse. 

E che dire, invece, di un pc o di un tablet? Sfidiamo a trovare qualcuno che non gradisca un regalo di questo tipo. I prezzi, oltretutto, si stanno livellando sempre di più verso il basso, e quindi oggi come oggi è molto più facile trovare prodotti di questo tipo a costi più contenuti.

Abbonamenti

L’ultima tendenza del momento, invece, è quella di regalare degli abbonamenti. Non ci riferiamo soltanto ad abbonamenti per spettacoli teatrali o per il cinema, ma anche a quelli che le piattaforme streaming, sempre più apprezzate dalle persone di ogni età. 

Gioielli

Se vuoi puoi anche rimanere sul classico e optare per dei regali sempre graditi. Ci riferiamo a gioielli, magari anche orologi, i quali difficilmente risultano superflui. E anche in questo caso ci si può sbizzarrire con la fantasia.

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Quale pavimentazione per interni scegliere? 3 consigli utili

Uno dei passi più importanti di quanto si arreda un appartamento è sicuramente la scelta del giusto pavimento. Si tratta di qualcosa da non sottovalutare, a prescindere dal fatto che si parli di una ristrutturazione oppure di un lavoro da zero. 

I pavimenti per interni sono capaci di fornire un certo equilibrio a tutto l’ambiente, per questo motivo è fondamentale non sottovalutare quest’aspetto e procedere con cautela. Al giorno d’oggi è possibile optare per una serie di possibilità davvero molto distinte tra loro. E questo dipende non soltanto da tutto l’ambiente che si vuol creare, ma anche dai materiali da utilizzare, e tanti altri fattori. Ma vediamo nel dettaglio.

Finalità ultima

La scelta della pavimentazione non è mai semplice, soprattutto quando sei alla ricerca di una buona pavimentazione per interni, che duri nel tempo e non tenda a rovinarsi subito. E senza dubbio una scelta adeguata può essere effettuata in base alla finalità ultima della stessa pavimentazione. Dove e da chi verrà utilizzata la pavimentazione è essenziale per poter effettuare una scelta congrua alle proprie esigenze.

E ci sono tantissime opzioni disponibili sul mercato. Molto diffuso è ormai il gres porcellanato, ma anche altri materiali idrorepellenti, resistenti anche ad usura e graffi sono sicuramente eccellenti. La scelta è legata, come detto, alla soggettività: se per esempio ci sono bambini piccoli in casa o animali, bisognerà optare per qualcosa di resistente e allo stesso tempo sicuro. 

Estetica: fattore essenziale

Senza dubbio uno dei fattori essenziali è anche quello legato all’estetica. Se si ha intenzione di cercare grande stile e allo stesso tempo un calore assicurato, allora il parquet può essere la scelta più indicata. Ovviamente ci sono tantissime varietà di parquet, da quelli più grezzi, passando per quelli in legno massello. Anche il pavimento in cotto è molto ricercato, specialmente in abitazioni con stile rustico: va detto, però, che in entrambi i casi parliamo di materiali abbastanza costosi, anche se di sicuro impatto estetico.

Come già anticipato, il gres porcellanato è un materiale che si è affermato moltissimo ultimamente e che esteticamente fa la sua figura. Anch’esso varia a seconda della fantasia e dei colori.

Budget e spese

Ma come fare una scelta di questa importanza senza considerare l’aspetto economico? Impossibile. Ed ecco perché dobbiamo dapprima considerare quale sia il nostro budget, prima di lanciarci in scelte che poi potrebbero essere deleterie. Come abbiamo detto, alcuni materiali sono molto più costosi di altri e soprattutto necessitano di una manodopera maggiore, così come una cura maggiore. 

Un parquet o un cotto non sono soltanto costosi da istallare, ma anche da mantenere, visto che parliamo di materiali abbastanza delicati. Ma ci sono materiali che hanno sicuramente costi differenti, come per esempio la resina: questa ha costi di applicazione relativamente bassi, poiché non necessita di lavori di preparazione particolari, visto e considerato che si può posizionare direttamente sul vecchio pavimento. Va da sé che la posa va comunque effettuata da professionisti del settore.

Tutto questo dev’essere preso in considerazione prima dei lavori, in fase di progettazione, per non trovarsi impreparati. Ciò che possiamo considerare, però, è anche l’agevolazione fiscale che è prevista dalla legge. In particolar modo è stata prorogata, con l’ultima legge di bilancio, un’agevolazione che consente una detrazione fiscale fino al 50% (Irpef) su lavori effettuati per quanto concerne arredamento e ristrutturazioni in generale. 

E proprio i lavori alla pavimentazione rientrano tra le fattispecie previste: tra i vari interventi previsti e soggetti ad agevolazione fiscale rientrano anche quelli relativi alla sostituzione dei pavimenti. Senza dubbio non va sottovalutata questa possibilità, la quale può consentire di risparmiare diverso denaro.

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Scegliere un piano da cucina resistente e bello da vedere

Scegliere un piano da cucina può risultare un’impresa davvero molto ardua. Questo perché il mercato mette a disposizione tantissimi modelli differenti, in base a dimensioni, materiali usati e varie caratteristiche e peculiarità. Troviamo delle cucine moderne, alcune classiche, tutte che cercano di rispondere alle esigenze del mercato e dei consumatori, in particolare per ciò che concerne il design. Al giorno d’oggi sono disponibili tantissimi materiali, più o meno elaborati, che si servono di tecnologie molto avanzate e funzionali. 

Piano da cucina in fenix

Come detto, esistono tantissimi materiali messi sul mercato che possono essere funzionali a diverse esigenze. Ovviamente uno degli aspetti più importanti che dobbiamo tenere d’occhio e il nostro budget, ovvero quanto siamo in grado di spendere per il nostro piano da cucina. Questa valutazione va fatta in base alle dimensioni e alla qualità del materiale da usare. Diciamo che uno dei materiali più funzionali per estetica, risultato finale e prezzo è sicuramente il fenix o il piano di lavoro in laminato. Si tratta di materiali molto economici, rispetto ad altri, e che si prestano a varie funzionalità davvero molto congeniali, anche sotto l’aspetto del design. Si parla, in linea di massima, di cucine più moderne quando abbiamo a che fare con il fenix. Per esempio, viene utilizzato per realizzare le isole e le penisole, che tanto attirano i clienti di questi tempi. Soluzioni particolari, pratiche, “a pezzi” che possono salvaguardare il portafoglio. Anche il vetro lavagna è molto indicato per arredi di questa tipologia: si tratta di materiali poco impegnativi, sia per progettazione che per prezzo e che riescono a dare all’ambiente un tocco di eleganza e anche luminosità. Oltretutto, assorbono relativamente poco sporco, non hanno bisogno di grosse rigenerazioni e sono resistenti al calore e al tempo. 

Piano da cucina in marmo

Molto spesso i piani di marmo sono i più scelti per arredare al meglio le cucine degli italiani.  Questi sono particolarmente indicati per ambienti classici, ma non solo. Marmo e granito sono due materiali che assicurano una certa eleganza e una certa funzionalità. Si tratta di materiali che hanno delle caratteristiche estetiche uniche, anche se non rappresentano di certo le opzioni più economiche che il mercato mette a disposizione. Probabilmente si tratta dei materiali esteticamente di maggior impatto, oltre ad avere resistenza e longevità forse uniche. Per esempio, un piano di marmo sarà praticamente impeccabile contro l’umidità e lo sporco, visto che necessita di pulizie molto meno accurate, grazie alla sua capacità di resistenza contro lo sporco e mantenimento dell’igiene. Solitamente, marmo e granito vengono utilizzati particolarmente per cucine classiche che si servono anche di un design che si basa sul legno. Insomma, cucine tradizionali che durano nel tempo e garantiscono una certa funzionalità. Le cucine in marmo rappresentano la scelta giusta a chi cerca la tradizione, il classico, ma non vuole rinunciare anche al design. Ovviamente, come detto, si tratta di cucine sicuramente più impegnative da un punto di vista economico, ma ne vale sicuramente la pena. Si tratta di materiali, difatti, naturali che vengono lavorati molto poco prima di essere utilizzati per le nostre cucine. Ecco che l’effetto visivo che garantiscono è davvero unico e soprattutto irripetibile, viste le varie fantasie. Oltre all’alta resistenza all’umidità e al tempo in generale, si tratta di materiali anche molto resistenti alla temperatura e ai graffi. 

Piano da cucina in HPL

Arriviamo poi ad un altro materiale molto particolare che viene spesso utilizzato per la realizzazione di piano da cucina. Si parla dell’HPL, acronimo di High Pressure Laminate. Si tratta di una combinazione di strati uniti tra loro grazie a calore e pressione. Viene particolarmente indicato per la sua resistenza a graffi, urti, alte temperature e abrasioni in generale. Si tratta di un piano da cucina antibatterico e atossico, molto facile da pulire e progettare. Anche i lavelli si possono trovare in questo materiale. 

Piano da cucina in acciaio inox

Impossibile, poi, non citare l’acciaio inox, ovvero l’acciaio inossidabile. Si tratta di un materiale utilizzato prevalentemente per le cucine classiche, ma anche quelle moderne. È un materiale molto resistente sia alle abrasioni che alle alte temperature, forse meno ai graffi. Molto facile da pulire e igienico. Nuovi piani da cucina in acciaio inox sono particolarmente costosi, ma ne esistono di vario tipo sul mercato.

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Stampante 3D, quali sono le migliori di fine 2020?

Avrete sicuramente sentito parlare della stampa 3D.

Questa nuova tecnologia sta diventando molto celebre negli ultimi anni e hanno difatti rivoluzionato l’intero settore. La stampante 3D non è altro che uno strumento che riesce a realizzare oggetti tridimensionali grazie alla produzione additiva a settori.

Prendono questo nome particolare proprio perché utilizzano una tecnica molto simile a quelle delle stampanti al laser per dare vita ai progetti.

Ovviamente vengono utilizzati dei software appositi che poi trasmettono i dati e permettono la realizzazione fisica. Come per le stampanti a laser, importante è una testina che lavora e serve a riprodurre quanto si vuole. Al giorno d’oggi si riescono a riprodurre una serie di oggetti davvero incredibile, di dimensioni anche considerevoli. Sicuramente nella scelta della nostra stampante 3D dobbiamo considerare alcuni fattori essenziali.

Per esempio le dimensioni: si tratta di strumenti che possono occupare molto spazio. Oltre a questo, il fatto che si tratti di strumenti anche abbastanza rumorosi, ecco perché la scelta della stanza adatta è molto importante. Va precisato inoltre che non tutti i file si possono stampare, ma solo quelli che solitamente hanno estensione .stl.

Bisogna anche informarsi precisamente su quali materiali si possono usare per una determinata stampante e quali no. A prescindere da queste informazioni, sarebbe ottimo avere le idee chiare su quali siano i migliori modelli in commercio in questo fino 2020.

Migliori stampanti 3D di questo fine anno

Con il team competente e professionale di 3D-Lover.it, uno tra i migliori portali in Italia per quanto riguarda Stampante 3D Stampa 3D in Italia, abbiamo deciso di analizzare le caratteristiche dei modelli migliori in commercio attualmente, per quanto riguarda questo fine 2020.

Giantarm Stampante Desktop 3D 

Il primo che va sicuramente citato è questo modello. Si tratta di una stampante 3D molto facile da usare, funzionale ed intuitiva. Si può benissimo prestare per permettere ad un utente inesperto di fare esperienza. Ovviamente è dotata di tutte le certificazioni CE e FCC. Pesa 9 kg circa e supporta i filamenti PLA e ABS.  Non c’è bisogno di particolari preparazioni una volta scartata. Le calibrazioni sono superflue, visto che si tratta di un prodotto pronto all’uso. Non c’è portarotolo integrato, quindi bisogna cercare una posizione adeguata all’uso. Si tratta di una struttura molto stabile, resistente e sicuramente non così ingombrante (si parla di 160x160x160 mm per quanto riguarda il volume di stampa). Raggiunge la bellezza di 240°C con l’estrusore, il piano di stampa invece raggiunge i 110°C. 

Geeetech Prusa I3 Pro B Stampante 3D

Ecco un altro prodotto di eccellente fattura. Si tratta di una delle stampanti 3D maggiormente consigliate per rapporto qualità prezzo. Si serve di filamenti in PLA e ABS. Il pacchetto include anche un kit con tutti i pezzi da poter montare facilmente. Non è già assemblata, ma è veramente facile ad assemblare: basta soltanto del tempo da dedicarci. Il manuale di istruzioni spiega tutto al meglio. Si tratta di un ottimo prodotto per chi non vuole investire troppi soldi ma ottenere uno strumento di qualità rilevante. Il margine di errore nel posizionamento dell’ugello sui tre assi X,Y e Z si attesta tra i 0,1 e 0,3 mm. Il telaio è in acrilico, ma in generale la struttura è sicuramente molto resistente. Importante è la fase di montaggio per dare stabilità. In generale è un eccellente prodotto per realizzare piccoli oggetti. Per quanto riguarda le dimensioni, senza bobina siamo sui 45 x 44 x 44 cm, con rocchetto 45 x 44 x 68 cm.

Zortrax M200 Stampante 3D Single Extrude

Impossibile poi non citare questa stampante 3D. Si tratta di un modello professionale, che è dotato di una struttura molto solida, in metallo, al contempo anche molto elegante. Presente il sistema di calibrazione automatico, che consente un utilizzo immediato, senza impostare parametri particolari. Ovviamente ha un prezzo sicuramente più elevato delle precedenti, ma è un prodotto eccellente. Si può usare con diversi materiali, tra questi ABS, Nylon, PLA, PC. La temperatura raggiunta è di circa 100°C. Si può anche sfruttare il programma Z-Suite per cercare di capirne a fondo il funzionamento. Il fatto che la calibrazione sia automatica, però, aiuta tantissimo chi si avvicina per la prima volta alla stampa 3D. 

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Mouse da Gaming, come scegliere il migliore in assoluto?

Hai appena cominciato ad appassionarti al mondo dei videogame? Beh, forse non lo sai ma uno dei primi hardware che devi cambiare è proprio il mouse. Sì, perché il mouse con cui sei abituato non è adatto. E, per questo, ci vuole un vero e proprio mouse da Gaming.

Se pensi che la differenza sia sottile, allora non hai ben colto il punto della situazione. Le differenze sono sostanziali: ci sono alcuni aspetti che devi valutare bene.

Noi ti diamo alcuni criteri che sono imprescindibili.

La sensibilità

Scegliere il miglior mouse da gaming non è sempre facile, soprattutto se le tue aspettative sono molto alte. Il primo aspetto che devi valutare è la sensibilità. Praticamente, in parole semplice, è la possibilità del mouse da Gaming di captare subito il movimento e, in pochissimo tempo, di proiettarlo sullo schermo.

Con ‘pochissimo tempo’ non stiamo parlando di secondi, ma di nanosecondi. Perché, e chi è abituato a giocare lo sa, basta un niente per perdere una partita. La sensibilità è importante perché, in questo modo, il mouse da gaming può captare anche i movimenti quasi impercettibili. Che, poi, sono proprio quelli che possono farti vincere una partita. 

E, soprattutto, fare movimenti anche ‘lunghi’ muovendoti di meno. Non vogliamo qui stare a parlare troppo di tecnicismo, ma i valori che devi vedere sono i DPI. Più sono alti e più vuol dire che la sensibilità è maggiore.

L’estetica

Diciamolo chiaramente: l’ambiente, per un gamer, fa davvero tanto. Quando un giocatore si trova in una camera che non riesce a ‘padroneggiare’ o, comunque, che non sente suo, è come se giocasse fuori casa e dia un vantaggio agli avversari.

Se ci fai caso, infatti, le stanze dei videogiocatori sono una diversa dall’altra. Questo perché ognuno ha le sue abitudini, il proprio colore preferito, la propria marca preferita. 

E, quindi, vale anche per oggetti apparentemente di secondo livello, come il mouse. Puntare sull’estetica non vuol dire soltanto prendere un prodotto bello. Significa anche far sì che possa essere ben adatto allo stile che hai scelto di avere.

Ti piace il colore blue? Allora cerca di prendere un mouse da gaming blu. Ne vorresti uno dallo stile moderno? Prendi quello. 

Sembrerà strano, ma una stanza adatta a te migliora il tuo modo di giocare.

La connessione

Qui c’è un ampio dibattito in tal senso. Noi non vogliamo prendere una posizione netta. Semplicemente ti diciamo i vantaggi e gli svantaggi. Il mouse da Gaming può essere connesso in due modi: via cavo e wireless. La connessione via cavo da un lato permette di avere una risposta schermo/mouse istantanea. Ma, dall’altro, è comunque un filo che si annida tra i meandri dei tuoi hardware. Si può rompere, ad esempio. O magari potresti inciampare. O, ancora, potrebbe non funzionare più ottimamente come prima.

Certo, sono ipotesi che non sempre accadono, ma è sempre meglio avere un quadro completo della situazione.

La modalità wireless, invece, ha il vantaggio di non avere alcun ‘ingombro’. Nessun cavo, nessun filo. Funziona tutto, appunto, senza fili. Però, attenzione: questo è comodo, certo. Però il segnale arriva in ritardo (in maniera quasi impercettibile, ma comunque arriva in ritardo) rispetto al cavo. E, se ti stai cimentando in un videogame dove un nanosecondo può costarti la vittoria, è un bel problema.

Oggi, neppure le connessioni wireless di ultima generazione e i mouse più innovativi riescono a ‘pareggiare’ la velocità del cavo. Ricorda che, comunque, può anche saltare all’improvviso la connessione!

Il sensore

Il sensore può essere ottico o laser. In entrambi i modi, comunque, il movimento può essere tranquillamente tracciato nel migliore dei modi. A differenza della modalità di cavo, non ci sono grosse differenze di prestazione.

Se da un lato, infatti, il sensore ottico fa meno rumore, quello laser fa più rumore perché è più sensibile. Questi ultimi, inoltre, sono efficaci anche sui vetri mentre i sensori ottici sono perfetti su un tappetino.

La scelta, quindi, dipende solo ed esclusivamente da te. L’importante è, però, capire come il mouse da Gaming sia un elemento assolutamente fondamentale se non vuoi dare un vantaggio ai tuoi avversari. Sei pronto ad acquistarlo e a prenderti quella rivincita che sognavi da tempo?

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Aprire un’attività commerciale, cosa e come fare nel 2020

Non hai di come aprire un’attività commerciale e soprattutto cosa nel 2020? Per un periodo così complesso e delicato come questo, è più difficile poter stabilire un budget da investire in una carriera imprenditoriale.

Oggi però, lo scopo è quello di aiutarti nella potenziale scelta delle attività più produttive nonostante l’anno 2020 sia stato tra i peggiori degli ultimi decenni a causa della pandemia legata al Coronavirus. Hai già un’idea o una passione che vorresti trasformare in lavoro? Potresti partire da quella.

Quale attività commerciale conviene aprire oggi nel 2020?

Dirti quale attività commerciale conviene aprire oggi durante il periodo del Covid-19, potrebbe essere una scelta azzardosa. Da un lato c’è l’internet marketing che ti consente di poter risparmiare un po’ di soldi rispetto che all’inizio di un’attività local.

Dall’altro aspetto, ci sono dei settori produttivi che sfruttando proprio tale periodo di pandemia, ti consentirebbero di ottenere delle entrate economiche in un periodo di tempo più breve rispetto ad altri periodi storici.

Abbiamo stilato un po’ di idee imprenditoriali che potrebbero aiutarti a decidere, sfruttando in alcuni casi anche il regime forfettario del 2020 per iniziare con delle agevolazioni fiscali e burocratiche.

  1. Agenzia di digital marketing: sai che l’utilizzo di internet durante la pandemia e il lockdown causato dal Coronavirus, ha accelerato la digitalizzazione delle imprese? Sono sempre di più le attività che richiedono questo servizio. Dalla pubblicità per il delivery agli e-commerce e così via.
  2. Assistente virtuali: ti basta una connessione internet ed un buon PC. Studi dentistici, legali o chiunque necessitasse di una segretaria o un segretario, potrà far lavorare da casa per non creare affollamenti nei luoghi chiusi.
  3. Azienda di riciclo: il reimpiego dei rifiuti (emergenza sanitaria causa Covid a parte), è un’attività sempre più indispensabile. Molte società (soprattutto quelle comunali), hanno difficoltà a smistare correttamente l’immondizia.

Potresti anche pensare di richiedere un prestito personale per far fronte alle spese dell’apertura di una nuova attività commerciale. Marco Germanotti, esperto di prestiti senza busta paga ed editore del sito Prestitiperte.com, ha spiegato nel suo portale quando e come ottenere un finanziamento, anche se non si ha uno stipendio.

  1. Beauty: il settore è bellezza è letteralmente invaso da brand famosi ed emergenti. Ma se si optasse per un’attività di cosmesi un po’ più tecnologica? Ad esempio realizzare un sito web a realtà aumentata e “far provare” alle interessate, trucchi, rossetto e tutto il necessario comodamente da un PC o smartphone.
  2. Attività di delivery: chi non ama il cibo? E soprattutto, nel 2020 in cui si respira costantemente aria di lockdown, quale attività commerciale aprire se non una in stile Glovo, Just Eat e similari?
  3. Mobilità elettrica: gli analisti sono sicuri che entro l’anno 2030 il 60% della gente (a livello mondiale), potranno evitare di prendere il trasporto della propria città per dar priorità al monopattino, biciclette e altri veicoli elettrici.
  4. Nuove terapie mediche digitali: non è né per tutti e neppure un settore semplice. Chi possiede elevate capacità informatiche ed è specializzato in sanità, potrebbe ricorrere a delle innovazioni futuristiche per poter risolvere problemi legati alla salute anche da remoto. Nel mercato pian piano si stanno insidiando nuove strumentazioni digitalizzate, come dei software per migliorare la pneumopatia e l’asma.

Ora che abbiamo visto quali sono le attività commerciali in Italia, online e offline da poter aprire, ti spiegheremo l’iter burocratico e logico di partenza.

Come aprire un’attività commerciale? Qual è l’iter da seguire

Se avessi difficoltà a distinguere le forme giuridiche delle aziende, ti suggeriamo di consultare la guida alle differenti tipologie di forma giuridica d’impresa. Fatto ciò, ecco i passi generici per iniziare la tua carriera imprenditoriale:

  • Che attività stai aprendo? La base è comprendere i requisiti indispensabili che variano da settore a settore. Per esempio, è un bar o genere alimentare? Ti servirà obbligatoriamente l’attestato SAB o un titolo equivalente. Sei un Dj? Senza diritti SIAED non potrai diffondere video e musica.
  • Stabilisci la forma giuridica che avrà la tua azienda. Rivolgiti ad un commercialista per una consulenza professionale.
  • Inizia a frequentare i corsi di abilitazione necessari (laddove richiesto), per aprire la tua attività.
  • Cerca il locale più idoneo alla tua futura impresa. Valuta i prezzi, i metri quadrati e la zona.
  • Apri la partita IVA.
  • Apri la tua posizione INAIL e INPS.
  • Compila l’eventuale SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività).
  • Iscriviti al Registro delle Imprese.

Ora che hai visto come aprire un’attività commerciale nel 2020 e le idee imprenditoriali che ti abbiamo suggerito, per quale pensi di optare? Se volessi ricevere dei consigli non esitare a commentare questa guida. Un nostro esperto ti risponderà il prima possibile.

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Come arredare la camera dei propri figli nel 2020

Arredare la cameretta dei propri figli può diventare un’impresa ardua se non si segue un criterio ben preciso. Questo perché si tratta di un’operazione da non poter fare in tutta scioltezza, senza un minimo di accortezze da dover prendere. Ci sono una serie di aspetti da prendere in considerazione prima di arredare la stanzetta dove dormiranno dei bambini. Per esempio, bisogna considerare l’età dei piccoli, quindi lo spazio da dedicare loro, il numero dei figli che andrà a collocarsi nell’area e così via. Insomma, non si può procedere senza un minimo di prevenzione. 

Bambini di diverse età: possono convivere? 

Una delle domande più importanti e comuni a cui devono rispondere i genitori è: bambini di età differenti possono convivere? Certo è che far conciliare delle esigenze e delle necessità molto diverse non è assolutamente semplice. Si potrebbero venire a creare delle situazioni poco piacevoli che potrebbero sfociare in conflitto tra due fratelli. Come sappiamo, durante l’infanzia si attraversa una importante fase di possessività, quasi di gelosia potremmo dire, e una stanza con spazi condivisi potrebbe essere deleteria per il sereno sviluppo di un bimbo. Ovviamente si tratta soltanto di una fase passeggera, ma sicuramente molto importante. Progettare una camera in maniera tale che due bambini possano condividere gli spazi e alcuni oggetti non è semplice. Specialmente se questi hanno un’età nettamente differente. Ecco perché sarebbe opportuno cercare di apportare alcuni accorgimenti che potrebbero risultare molto efficaci.

Uno di questi è sicuramente la regolazione degli spazi. Sono molti gli italiani che negli ultimi anni stanno optando per delle cabine armadio, che riescono a far guadagnare molto spazio e sono sempre uno spettacolo da vedere. Mobili di questo tipo possono risultare davvero eccellenti per l’obiettivo, ovvero riuscire a rendere piacevole la convivenza, creando degli spazi personalizzati e garantendo la privacy di ogni figlio. Nella progettazione del tutto bisognerebbe considerare dapprima le esigenze comuni e poi quelle personali. Fasi di gioco, di studio e di riposo dovrebbero essere ben separate. Queste sono le funzioni basilari che dovrebbe svolgere ogni figlio e questo dovrebbe essere in grado di farlo in maniera serena e autonoma. 

Anche per quanto riguarda il discorso del riposo si può optare per delle soluzioni salvaspazio. Ci sono dei divani-letto, dei letti a ponte, a castello e così via. In questa maniera ogni bambino avrebbe garantita la propria area notte in tutta serenità. 

Scelta dei colori

A prescindere da questo discorso importantissimo, va detto che alcuni fattori essenziali sull’arredamento delle camerette dei bambini sono strettamente correlati alla scelta dei colori. Si tratta di una delle componenti più importanti: i colori accesi, è dimostrato scientificamente, stimolano i sensi del bimbo e riescono ad incrementare la sua creatività. Non si deve optare per colori molto scuri e si deve effettuare una scelta oculata e non superficiale. L’ambiente deve essere quanto più rilassante e accogliente possibile. Tra i colori maggiormente consigliati troviamo il rosa pastello, il celeste chiaro e il giallo. Anche il verde pare abbia un effetto molto calmante sui più piccoli, ma sempre con tonalità molto chiare.

Mobili e materiali adeguati

Importantissimo nell’arredamento dei più piccoli è il discorso legato ai materiali da utilizzare. Stiamo parlando di mobili e vari accessori. Questi devono essere in primo luogo di qualità elevata, in secondo luogo devono garantire la sicurezza del bambino: evitare, quindi, prodotti molto appuntiti, ruvidi e poco adatti all’uso dei più piccoli. Utile sarebbe utilizzare dei tappeti da posizionare a terra, anche se in questo caso va non trascurato l’aspetto igienico, specialmente se in casa ci sono animali domestici. In linea di massima, va ribadito e chiarito il concetto che la stanza del bambino dev’essere un luogo dove il piccolo si sente al sicuro, tranquillo e abbia piacere di trascorrere il suo tempo. Un posto che possa conciliare il riposo quando necessario e stimolarne la creatività e la fantasia nel momento giusto. Lo stile dovrebbe essere moderno, ma si può optare per qualsiasi tematica generalmente. 

Illuminazione Anche l’illuminazione è molto importante. Si dovrebbe optare per delle lampade al led, calde, per rendere accogliente l’ambiente. Solitamente si sceglie una lampada da soffitto, che occupa meno spazio possibile e non utilizza una luce diretta che potrebbe infastidire il bambino. Utile anche una piccola luce da tenere al fianco del letto in caso ci siano disturbi del sonno.

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Truffe dei prestiti personali: come evitarle al 100% – la guida di Prestitisenzabusta.it

Anche nelle zone più ricche si sente la crisi economica. Inutile negarlo: il Covid-19 ha messo in ginocchio migliaia di aziende, anche nelle aree più produttive. Però, oltre a ciò, si è creato un altro effetto: il possibile aumento di truffe inerenti i prestiti personali.

Ci sta, manca la liquidità e le persone in un certo qual modo devono trovare i soldi per andare avanti. E, proprio per questo, abbiamo preparato una guida per te. In modo da farti evitare possibili fregature.

Occhio ai prestiti troppo facili

Con il team di PrestitiSenzaBusta.it (https://www.prestitisenzabusta.it/) abbiamo deciso di scrivere questa guida sul “come evitare le truffe quando si chiede un prestito personale”.

Sì, perché purtroppo stanno crescendo le ‘proposte’ che hanno come ultimo fine proprio quello di approfittare di alcune condizioni sfavorevoli per le persone. Il primo indizio che devi tenere bene in mente è quello di non abboccare all’amo di prestiti troppo facili.

Visto che oggi le garanzie certe possono darle soltanto i dipendenti pubblici, per aumentare la platea di mercato, molte persone invogliano alle richieste di prestiti personali offrendo delle condizioni davvero alla portata di tutti.

Magari, infatti, sono disposti – sulla carta ovviamente – a erogare cifre molto sostanziose anche a chi è un lavoratore precario o ha perso il posto di lavoro. Capiamo, ovviamente, la situazione però ti consigliamo di non cadere in questo tranello.

Nessuno fa niente per niente e, quindi, se trovi tassi bassissimi e condizioni così incredibili, ti consigliamo di tenere aperti tutti e due gli occhi. La truffa potrebbe essere dietro l’angolo. E, una volta che sei truffato, è davvero difficile riparare al danno.

Sappi sempre che i prestiti vengono erogati quando si ha la quasi certezza che i soldi possano essere restituiti.

Promesse irrealizzabili

Più c’è disperazione, più si abbocca alle promesse irrealizzabili. È un fattore psicologico: soprattutto quando la situazione è difficilissima, si cerca una via d’uscita. Anche quella più semplice. A cui, magari, non avremmo mai abboccato in condizioni ‘normali’.

Se leggi di erogazione del prestito in 24 ore, se leggi che c’è un customer care attivo h24, se vedi che puoi ambire a strappare ancora più soldi, con rate basse fermati. Pensaci prima e valuta bene il da farsi. Il discorso, infatti, è molto semplice: le promesse allettano. E più si fa sognare una persona e più quella persona potrebbe pensare davvero di essere vicina al sogno.

Ecco, in quel caso, valuta bene. E presta la massima attenzione.

Ti chiedono somme ‘sospette’ iniziali

Molte volte capita. Non soltanto nell’ambito dei prestiti. Ma anche in diversi ambiti. Praticamente, tu leggi che sì ci sono tutte le condizioni possibili per chiedere il prestito. Magare quel portale, quell’ente si mette a tua completa disposizione e asseconda tutte le tue richieste.

Però c’è un piccolo problema: ti chiede una somma iniziale ‘sospetta’. Premessa: chiedere un prestito non è gratis. Ci sono delle spese burocratica che, per la gran parte delle volte, sono a carico della persona che le ha chieste.

Ma, comunque, stiamo parlando prima di tutto di cifre relative piccole e, poi, quando il prestito davvero c’è, viene spiegato tutto nel minimo dettaglio.

Invece, quando c’è una truffa in corso, le motivazioni sono molto generiche e rientrano sotto un’unica voce. Ecco, più si è generici e più che qualcosa che non va.

Si trovano recensione troppo ‘pilotate’

Non ci sono solo Amazon, TripAdvisor e chi più ne ha più ne metta a essere soggetti al dilemma delle recensioni false. Ma, ormai, è un tema che riguarda più ambiti. Comprendendo, purtroppo, anche quello dei prestiti. Sì, perché i prestiti truffa hanno spesso successo grazie alle tante recensioni pilotate che possono essere messi online.

Tutti lo facciamo: prima di andare in un hotel o un ristorante, setacciamo tutto il mondo di internet per trovare il parere di chi ci è già stato. E, spesso, siamo vittime di recensioni che non corrispondono al vero.

Il problema, però, è riconoscere eventuali recensioni pilotate proprio per indirizzare i poveri malcapitati. Beh, innanzitutto c’è da dire che se vedi solo recensioni positive allora paradossalmente dovresti preoccuparti. Il prodotto può essere la perfezione, ma ci sarà almeno uno che non si è trovato bene. Impossibile avere il massimo su centinaia e centinaia di recensioni.

Inoltre, controlla anche la qualità di ciò che viene scritto: dall’italiano al fatto se entra o meno nei dettagli. In questo modo potrai difenderti e prevenire eventuali truffe. Di questi tempi, è sempre meglio cautelarsi. 

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Come scegliere il miglior corso di Inglese in assoluto del 2020

Non hai idea di come scegliere il corso di inglese più adatto alle tue esigenze? Come darti torto, d’altronde oltre alla difficoltà di selezione per via della molteplicità che trovi online, la parte più complessa è individuare quello più strutturato e con il miglior metodo di apprendimento.

Ma noi ti vogliamo dare un aiuto proprio per questo motivo, infatti in questa guida ti sveleremo quali sono i fattori da analizzare per poter studiare dal miglior corso di inglese in assoluto!

Esistono dei corsi d’inglese gratis veramente ottimi e ben realizzati, in grado di insegnarti a parlare questa nuova lingua con esempi pratici e molto semplici. 

Quale corso di inglese scegliere? 5 Trucchi per decretare il migliore

Prima di partire con il primo suggerimento utile che ti darà un’idea su quale corso di inglese scegliere, ciò che deve stare alla base è l’insegnante. Non importa l’età, ma quanta voglia abbia di farti apprendere correttamente questa nuova lingua straniera.

Se si trattasse del tipico professore che ti dice di aprire una pagina del libro e fare gli esercizi, ti sveliamo già a monte, che con molta probabilità non imparerai l’inglese. Piuttosto individua quello che cambia sempre metodo, cerca l’innovazione per migliorare l’apprendimento e soprattutto, che si dedichi alla comunicazione verbale.

D’altronde secondo degli studi, il miglior investimento personale è l’apprendimento di lingue straniere. Ciò ti aiuterà a migliorare il tuo futuro ed avere più possibilità nell’ambito di lavoro ma anche per una propria cultura.

Evita i corsi di massa

Quale miglior corso di inglese se non uno individuale? Se ne avessi l’opportunità, la prima scelta dovrà ricadere su una formazione one to one. Il motivo è piuttosto semplice, più compagni di classe siete, più aumenterà la difficoltà di apprendimento e la possibilità di poter fare domande all’insegnante.

Per apprendere una lingua straniera è essenziale l’interazione, al quanto impossibile se in un corso foste numerosi. Il numero ideale di partecipanti dovrebbe essere non superiore a 10. Cosicché anche formando le coppie, vi è più possibilità di comunicare in inglese e chiedere curiosità al professore.

Le attività proposte fanno al caso tuo?

Ogni formatore ha un suo metodo di insegnamento, ma non è detto che quest’ultimo possa piacerti o fare al caso tuo. Quindi informati sulle attività che troverai all’interno del corso di inglese, perché al di là quanto possano essere efficaci, se le ritieni inutili in partenza o che non ti facciano sentire a tuo agio, è inutile iniziare.

Poi potrebbe capitare che iniziandole inizino a piacerti, in questo caso sarebbe opportuno fare una simulazione (anche breve) ma gratuita, in modo tale che tu riesca a valutare con la pratica. Essenziale è il livello richiesto, non avrebbe senso entrare in un B2 se a malapena tu abbia un A2.

Certificazioni e scadenze: cosa valutare

Sei ancora indeciso su come scegliere il miglior corso di inglese? Non farti abbindolare dalle certificazioni. Dietro tale attestato c’è un vero e proprio business. Ci sono scuole di formazione che aumentano il costo soltanto per rilasciarti la qualifica del livello raggiunto.

È certamente importante che il professore ti insegni davvero quel livello che puoi raggiungere, ma le certificazioni potrebbero esserlo limitatamente. Tali attestati hanno delle scadenze, quindi perché pagare di più se tra un anno probabilmente non ti valgono più?

Quello che vogliamo dirti è che al di là di quale corso tu scelga, per conseguire una certificazione che poi potrebbe diventare carta straccia, non c’è bisogno che tu scelga quello a costi maggiori soltanto per questo attestato, che di per sé potresti conseguire anche comodamente da casa tua e con i tuoi materiali personali.

Meglio un corso di inglese in Italia o all’estero?

Neppure il miglior corso di inglese potrà mai essere paragonato all’esperienza immersiva di un percorso dal vivo. Ci sono tanti istituti scolastici, che offrono opportunità dirette (come il gemellaggio) affinché tu possa apprendere più velocemente possibile.

L’età non conta neanche in questo caso, tali formazioni sono aperte a tutte. Questa tipologia di formazione funziona in maniera semplice: si svolgono all’estero, in una città raggiungibili più o meno da tutte le persone provenienti da ogni parte del mondo e si comunica e ci si diverte.

Il programma ideale è studiare al mattino e poi nel resto della giornata, conseguire attività ludiche o semplici passatempi, in cui si conversa e quindi impara.

Comincia a farti padrone della lettura e la comunicazione

Quale corso di inglese scegliere come ultimo aspetto? Sicuramente uno che ti dia la possibilità di poter scrivere e comunicare. Due aspetti che devono andare da pari passo. Non aver timore di provare, fallo pur essendo consapevole di poter sbagliare.

Oltre alla formazione che stai seguendo, sarebbe opportuno cominciare a seguire serie TV, film e documentari in lingua straniera. Se avessi difficoltà, inizialmente aiutati con i sottotitoli. Non dimenticare infine, di andare nei forum e cominciare a scrivere in inglese e su temi di cui adori parlare.

Ora ti è chiaro come scegliere il miglior corso di Inglese in assoluto del 2020? Non dimenticare di valutare il tuo livello iniziale tramite un test gratuito. Sono molti i corsi ed istituti formativi che lo mettono a disposizione.

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Diffusore oli essenziali: fa male alla salute?

Un buon diffusore di oli essenziali è pericoloso per la salute? No, non è pericoloso. Non c’è uno studio preciso su questo aspetto, potrebbero essere pericolosi solo alcuni prodotti.

Tanto se ne è discusso e tanto se ne discute di questo argomento. Noi, proviamo a fare chiarezza in questo approfondimento. Cominciano proprio nello spiegarti cosa sono. Perché è da qui che bisogna partire.

Cosa sono gli oli essenziali

Innanzitutto c’è da dire che gli oli essenziali sono dei composti che hanno una origine vegetale. Servono, infatti, per dare a un prodotto specifico degli odori e dei profumi diversi da quelli che emana di solito. 

Conferiscono, quindi, quell’aroma che dà un qualcosa in più all’oggetto che hai di fronte. Senza dover menzionare termini tecnici, possiamo dire, per semplificare, che gli oli essenziali sono un mix di più molecole che, poi, producono l’effetto desiderato.

In questo modo, quindi, riversano sull’esterno il risultato di questo mix: appunto, un profumo assolutamente invidiabile.

Come usare gli oli essenziali

Molto spesso, quando si dice che gli oli essenziali fanno male, non si parla del loro utilizzo errato. Ecco, questo è un tema molto importante perché, come spesso succede, un oggetto se usato in maniera sbagliata può portare con sé delle piccole conseguenze.

Primo tra tutti, ad esempio, bisogna vedere se i composti con cui viene realizzato un olio essenziale possono essere allergici per te. Ciò significa che basta leggere con un minimo di attenzione gli elementi di cui è composto per poter essere tranquilli. 

Se vuoi essere sicuro, puoi anche fare dei piccoli testi e capire se è tutto ok.

Un altro uso corretto degli oli essenziali è quello di fare attenzione all’uso. Con molta leggerezza, tante volte se ne fa anche un uso orale. Prima di ciò, è importante magari consultare il proprio medico di base per comprendere se davvero può essere utilizzato in questo modo.

A talune condizioni, come ad esempio se si è sottoposti a delle terapie o comunque c’è una gravidanza in corso. Ciò per due motivi: il primo è che, ovviamente, se sei allergico a qualcosa e sei anche in condizioni particolari, potresti avere delle piccole controindicazioni.

Il secondo è che, comunque, potrebbe interferire con i farmaci che stai assumendo rendendo vano il loro effetto o anche dannoso. 

I benefici degli oli essenziali

Una volta che ha preso le minime e dovute precauzioni, non dovrai affatto preoccuparti. I benefici degli oli essenziali sono davvero notevoli. Uno per tutti: la deumidificazione del tuo ambiente. In questo modo, infatti, l’aria diventa molto più pulita e, anzi, le micropolveri che di solito accompagnano gli ambienti, tendono a scomparire. 

C’è chi dice che potrebbero esserci delle irritazioni agli occhi o al naso: al netto, magari, di allergie di cui abbiamo già parlato, è importante, ovviamente, non ‘esagerare’ con la quantità.

È ovvio che se esageri, il tuo corpo percepisce l’aroma come qualcosa di ‘estraneo’. E, si sa, quando l’organismo nota qualcosa di estraneo tende a espellerlo.

Ma, comunque, le proprietà benefiche sono molto utili per tutte le tue camere. Infatti, soprattutto se vivi in ambienti che devi avere per lungo tempo chiusi, puoi sanarli senza dover perdere troppo tempo. Le proprietà antibatteriche degli oli essenziali rendono la stanza molto più pulita. Come puoi immaginare, un ambiente pulito garantisce anche un certo benessere psico-fisico.

Un ambiente studiato per rilassare chi lo vive è importantissimo anche per aumentare la propria concentrazione. Dopo aver capito come studiare bene e con maggiore rapidità, è importante anche trovare il luogo giusto per farlo al meglio.

Inoltre, non bisogna affatto dimenticare l’estetica. Rispetto a un tempo, infatti, i design di questi prodotti sono molto cambiati e sono diventati molto più vari. Indipendentemente se vivi in un ambiente classico o moderno, troverai sicuramente il modello più adatto a te. 

I modelli più innovativi, infine, lasciano anche una scia di calore davvero niente male. Molto utile nei mesi invernali, riesce a rendere equilibrata l’aria che circola. Da un lato, infatti, avrai un certo torpore e, dall’altro, non sentirai lo sbalzo di temperatura mentre sarai fuori. 

Insomma, come hai potuto notare, gli oli essenziali non sono dannosi di per sé. Semplicemente, un uso corretto porta con sé dei grossi benefici. Prova ad acquistarne qualcuno e percepirai la differenza. 

Siamo sicuri che non ne potrai fare a meno. Perché riescono a darti quel ‘quid’ in più che cercavi da tempo per poter rendere unici i tuoi spazi.